photo_13813_200908301 Veicoli abbandonati: segnaliamoli alle autorità

Segnalare un’auto abbandonata è un dovere civico ed ambientale. Oltre ad intaccare il decoro urbano delle nostre città, infatti, i veicoli costituiscono un rischio notevole per l’ambiente circostante e dunque per la salute pubblica. E se pensate che si tratti di un fenomeno di poco conto, vi sbagliate.

In ogni città italiana si contano – ma tale dato è approssimato per difetto – alcune migliaia di veicoli (auto e moto) abbandonati per le strade, nelle aree di parcheggio o addirittura sui marciapiedi. A Roma se ne stimano quasi settemila, mentre una città come Lecco, non certo nota per degrado o incuria urbana, ne ha rimossi di recente ben 1400.

L’osservatorio nazionale sulle auto abbandonate non esiste ancora e si può fare affidamento solo su alcuni organi locali per avere delle stime. Ma basta farsi un giro nella propria città per vedere quanti veicoli siano ormai divenuti delle discariche, oltre che della loro ferraglia, anche di qualsiasi altro rifiuto, anche dei più inquinanti.

La prassi per la rimozione di un veicolo abbandonato in strada non è molto rapida. La legge infatti impone che si debbano attuare tutte le operazioni per individuare il proprietario del mezzo. Se questo è dotato di targa, la procedura è piuttosto semplice e spesso si tratta di auto o moto rubate e lasciate dai malviventi in zone distanti da dove è avvenuto il furto.

Se però l’automobile non è provvista di targa l’iter burocratico si complica e i tempi si allungano. Per questo motivo è opportuno segnalare il prima possibile la presenza di un’auto che sospettiamo essere stata abbandonata o rubata.

Nel primo caso potremo agevolare l’apertura della relativa pratica che porterà alla rimozione del mezzo, liberando le strade o il posto-macchina (con la penuria di parcheggi nelle nostre città è inconcepibile che svariate migliaia di questi siano occupati da rottami e carcasse d’auto!), mentre nel secondo caso faciliteremo il ritrovamento dell’automobile rubata prima che sia oggetto di atti vandalici.

Non dobbiamo temere nulla dalle nostre segnalazioni. Comunicare la presenza di un mezzo che riteniamo abbandonato dal legittimo proprietario, quali che ne siano le ragioni, non implica automaticamente la rimozione del mezzo stesso: con la nostra segnalazione stiamo solo facendo presente la situazione alle autorità, che adotteranno tutte le misure del caso per risalire al proprietario e, quando quest’ultimo non si riuscisse a trovare, rimuovere l’auto o moto abbandonata.

L’abbandono di vetture e ciclomotori è inoltre un malcostume dettato dalla volontà di eludere le spese di rottamazione di un veicolo.  E’ un reato perseguito dalla legge, con aggravanti di non poco conto. I veicoli non più in uso vengono spesso lasciati su suolo pubblico ma qualche volta, per lo più involontariamente, vengono abbandonati in proprietà private.

Nel caso di abbandono di auto e moto su suolo privato le aggravanti sono ancora maggiori e ad esse vanno ad aggiungersi i rischi ambientali che questo atto comporta. Oltre ai metalli della carrozzeria e dei componenti del motore, vanno considerati pure gli pneumatici e i liquidi interni (olio, carburante, antigelo etc.): questi ultimi, con il tempo, corrodono i contenitori e fuoriescono nell’ambiente, trasformando il veicolo in una fonte di inquinamento diretto e in un altissimo fattore di rischio incendi.

Per segnalare un veicolo abbandonato o rubato nella vostra città iscrivetevi gratuitamente ad Aidyourcity.com e in due minuti sarete in grado di fare la vostra segnalazione, che sarà immediatamente girata alle autorità locali competenti. Il tempo, come avete visto, è un fattore-chiave: segnala adesso.

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