OLYMPUS DIGITAL CAMERA Buche sulle strade: segnalarle per evitare incidenti gravi

Uno degli scopi di Aidyourcity è segnalare le buche sulle strade italiane e far sì che vengano riparate al più presto dai comuni o dagli enti preposti alla sicurezza stradale (come ad esempio le Province). Ma perché diamo così tanta importanza ad un fenomeno all’apparenza così marginale come le crepe sull’asfalto?

 

Perché non è affatto marginale, come probabilmente già saprete. Una buca stradale non è semplicemente un fastidio per gli automobilisti e per i passeggeri che sobbalzano all’interno dell’abitacolo, ma un autentico pericolo della strada che, più o meno direttamente, è responsabile di numerosi incidenti.

 

Una buca, così come tutti gli altri ostacoli sull’asfalto, induce i guidatori istintivamente a schivarla: alcuni tendono ad aggirarla, mentre altri, laddove la larghezza della crepa lo consente, vi passano sopra facendo in modo che entrambe le ruote ne attraversino lateralmente le estremità.

 

Entrambe le manovre sono spesso compiute a velocità sostenuta, cosa che riduce i tempi di reazione ed impone movimenti più bruschi del normale: a meno che non conosciamo la strada e la buca non sia lì da tempo, infatti, questi ostacoli ci compaiono all’ultimo momento, cogliendoci non di rado di sorpresa.

 

Se non si riesce a schivarle, queste crepe stradali, che assumono a volte i contorni di vere e proprie voragini nell’asfalto, mettono a repentaglio l’integrità delle vetture, sollecitando in maniera anomala ammortizzatori, semiassi e pneumatici.

 

Tali sollecitazioni crescono in maniera proporzionale alla velocità di impatto che spesso, proprio per l’effetto sorpresa, è elevata. Nella gran parte dei casi non ci si accorge di eventuali danni se non qualche chilometro dopo, quando si ha la netta percezione di una gomma improvvisamente sgonfia o di una tenuta di strada non più ottimale.

 

In questo lasso di tempo, si continua a guidare normalmente, con rischi notevoli perché non si è ancora consci del pericolo: le ruote, lo sanno bene gli appassionati di corse, sono uno degli elementi più importanti per le prestazioni e la sicurezza di un’automobile o di una motocicletta.

 

Anche se si guida con la giusta prudenza, cosa che andrebbe fatta sempre, non si può evitare di passare dal meccanico o dal gommista (o entrambi) per riparare il danno, con conseguenti spese e perdite di tempo (se non è prevista l’auto di cortesia, rischiamo di dover prendere un giorno di permesso o di restare senz’auto per almeno una mezza giornata).

 

E non è tutto. Quando si schiva una buca si va ad occupare con la propria vettura uno spazio della carreggiata che normalmente resterebbe libero e quasi sempre comprende la parte interna della corsia di marcia opposta. Se ostacoli del genere sono una sgradita sorpresa per chi se li trova davanti nella propria corsia, figuriamoci per coloro che viaggiano in direzione opposta, che sono costretti ad evitare le auto che a loro volta evitano le buche!

 

E se siamo in moto le cose peggiorano: se può apparire più semplice evitare buche di piccola entità sulle due ruote, diventa estremamente complicato mantenere l’equilibrio  nel caso in cui non si riesca nell’intento. Ogni anno in Italia si spendono dai 30 ai 40 miliardi di euro a causa degli incidenti stradali: un costo sociale enorme, che comprende in gran parte le spese sanitarie di cui si fa carico l’intera collettività.

 

Segnalare una buca sulla strada, insomma, è un atto di civiltà che va ben aldilà della semplice lamentela per un manto stradale non perfetto: la vivibilità di un comune si vede anche dalle condizioni delle sue strade e non è un caso che la Germania, da sempre molto attenta alle condizioni della sua rete viaria ed autostradale (la più estesa d’Europa) abbia conseguito degli ottimi risultati nel programma europeo di contrasto agli incidenti stradali.

 

Con Aidyourcity chiunque può dare il suo contributo in tal senso: ognuno, nel suo piccolo, può dare una mano a fare grandi cose.