Rimborso Rimborso dal comune per incidente: l’importanza delle segnalazioni

Sono in molti a domandarsi come si possa chiedere un rimborso per danni al comune o all’ente responsabile della strada a seguito di un incidente stradale causato da un dissesto dell’asfalto o da incuria nella manutenzione dell’infrastruttura.0

Diciamo subito che non è così semplice essere rimborsati, in quanto si deve poter dimostrare, anche con l’ausilio di perizie tecniche, che l’incidente è avvenuto a causa del dissesto stradale trascurato e non, ad esempio, a causa dell’eccesso di velocità o di qualche altro comportamento scorretto alla guida.

Aidyourcity non è uno strumento di consulenza, ma può risultare molto utile nel momento in cui si voglia seguire l’iter per chiedere un risarcimento per danni all’ente che avrebbe dovuto provvedere alla manutenzione della strada.

Una delle strategie di difesa più praticate da parte degli enti è quella di sostenere di non essere stati al corrente della buca, del dissesto o di qualsiasi altro ostacolo pericoloso per i guidatori. Diversi pronunciamenti della Suprema Corte di Cassazione, infatti, ribadiscono l’impossibilità per l’ente di garantire al 100% l’assenza di ostacoli.

Il manutentore responsabile di un’infrastruttura è obbligato ad effettuare tutti gli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria previsti, insieme ad un costante monitoraggio delle condizioni di viabilità. Tuttavia, se un camion perde olio rendendo scivolosa e pericolosissima la carreggiata cinque minuti dopo la fine di un intervento di manutenzione, gli automobilisti e motociclisti eventualmente coinvolti in un sinistro dovuto a questa condizione difficilmente avrebbero ragione in un tribunale.

L’ente non può infatti essere ritenuto responsabile per le fatalità collegate all’uso stesso della strada, come appunto la perdita di olio, una frana o l’improvviso formarsi di una buca dovuto al passaggio di un mezzo pesante. In casi del genere, e a pieno diritto, l’ente si difenderà in tribunale dicendo di non essere stato a conoscenza della criticità al momento dell’incidente.

Se però un problema è segnalato su Aidyourcity.com si avrà uno strumento in più per ricostruire il comportamento dell’ente rispetto alla criticità alla base del sinistro. Se, ad esempio, una brutta buca sulla strada è stata segnalata 30 giorni prima e non è stata riparata, se questa diviene causa di un incidente sarà ben difficile sostenere per l’ente di non aver avuto il tempo materiale per porvi rimedio.

Ovviamente, a parti invertite, il comune o la provincia potrà difendersi evidenziando come la segnalazione sia avvenuta in tempi ristretti, mettendo in evidenza quali interventi temporanei (ad esempio la segnalazione del dissesto) siano stati posti in essere nell’attesa di riparare il problema.

Ad ogni modo, fare una segnalazione su Aidyourcity è un’operazione consigliabile, che assume i contorni di un atto civile e solidale: civile, perché si aiuta il proprio comune a compiere al meglio il suo dovere di facilitare il benessere dei suoi cittadini; solidale, perché si può contribuire ad aiutare una persona ad ottenere un giusto risarcimento danni.

Il sistema instaura un circolo virtuoso, una situazione di win-win da cui tutti traggono vantaggio: i cittadini, che possono abitare in città sempre più funzionali alle loro necessità, ma anche gli enti locali, che possono convogliare le loro energie e le loro risorse (spesso, dobbiamo riconoscerlo, piuttosto limitate) verso problemi precisi della loro comunità.

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