Pericoli principali per i Ciclisti Le città più pericolose per i ciclisti

Andare in bicicletta è un’attività sana ed ecologica che, specie con gli ultimi, esorbitanti aumenti del prezzo dei carburanti, permette di risparmiare un bel po’ sulle spese relative a trasporti e spostamenti. Tuttavia i pericoli della strada possono essere un’insidia notevole per chiunque voglia tenere l’auto in garage per farsi una bella pedalata.

 

La DAS, agenzia di tutela legale del gruppo assicurativo Generali, ha stilato una classifica delle città più pericolose per i ciclisti in Italia. Quel che maggiormente colpisce, aldilà dei valori statistici in sé, è il numero di incidenti che coinvolgono ciclisti ogni giorno sul territorio italiano. A guidare la classifica c’è la Lombardia: con oltre 3600 incidenti con ciclisti all’anno, le città lombarde riportano la non invidiabile media di 10 sinistri al giorno.

 

Bisogna comunque tenere presente che in questa categoria ricadono vari tipi di incidente, dalla più o meno innocua caduta sino all’urto con una vettura. Certamente, però, il dato non è incoraggiante. A seguire troviamo l‘Emilia-Romagna e il Veneto, rispettivamente con 8 e 5 incidenti giornalieri in media.

 

I dati si possono però leggere in un’altro modo e cioè in rapporto al numero di abitanti nei territori interessati. Così facendo la Lombardia scompare dai primi posti di questa poco invidiabile classifica a vantaggio, si fa per dire, dell’Emilia-Romagna, che fa registrare 1 incidente ogni 1341 abitanti, seguita a netta distanza dal Veneto con un sinistro ogni 2261 abitanti.

 

Non c’è da stupirsi che le statistiche indichino unicamente regioni del Nord. La cultura ciclistica – e Torino, con la più lunga rete di piste ciclabili in Italia, ne è la dimostrazione – è molto più diffusa rispetto al Centro-Sud, dove le strade e la conformazione del territorio non agevolano l’uso della bicicletta.

 

Ma quali sono i pericoli principali per i ciclisti sulla strada? Di sicuro, quando si viaggia su due ruote, le condizioni dell’asfalto sono ancor più importanti rispetto a quando si usa l’automobile. Dettagli assolutamente insignificanti per un automobilista possono diventare infatti pericolosissimi per chi va in bici.

 

Le buche stradali sono un’insidia notevole e le nostre strade ne sono purtroppo piene: se presa inavvertitamente e magari a una velocità sostenuta, può provocare cadute e sbandamenti ad altissimo coefficiente di pericolo. Lo stesso vale per gli accumuli di ghiaia e sabbia ai bordi della carreggiata, che solitamente i ciclisti usano per ragioni di sicurezza: un minimo movimento, magari in curva o su un tracciato irregolare, e si finisce a terra con conseguenze facili da immaginare.

 

Per un ciclista però è fondamentale anche l’illuminazione stradale: è pur vero, a detta degli amanti delle due ruote, che gli automobilisti si comportano male sulle strade, ma spesso hanno serie difficoltà nel vederli: illuminazione carente o del tutto assente, segnaletica errata o fuorviante, semafori non funzionanti ed altre anomalie stradali possono fare la differenza.

 

Il nostro invito ai ciclisti, così come a tutti gli altri utenti della strada, è quello di segnalare su AidYourCity ogni problema e potenziale pericolo di cui sono a conoscenza (dalle buche alla segnaletica carente fino ai problemi di illuminazione stradale): ogni singolo ostacolo rimosso, per quanto piccolo, potrà fare una grande differenza.

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