cittadinanza-attiva1 Cittadinanza attiva: e-participation in Italia con Aidyourcity.com

In periodi storici come questo, la cittadinanza attiva e la partecipazione diretta dei cittadini alla risoluzione dei problemi del proprio territorio sono quanto mai attuali in Italia. La fiducia nelle istituzioni e nella politica è ai minimi storici e, in un contesto di generale smarrimento e crisi economica, si fa largo sempre più la voglia di far sentire la propria voce.

Grazie alla tecnologia questo è oggi possibile senza quegli inconvenienti che nella storia hanno caratterizzato i tumultuosi periodi di transizioni tra le diverse fasi. Oggi si parla un po’ in tutto il mondo di e-participation, che in italiano potremmo tradurre con “partecipazione digitale”, che rappresenta un momento di autentica rivoluzione – fortunatamente non violenta – nei rapporti tra potere politico e cittadinanza.

Senza internet non sarebbero mai stati possibili gli attuali progressi sociali e culturali dei primi dieci anni del nuovo millennio, non ultima la presa di coscienza di sé dei popoli nordafricani e mediorientali cui abbiamo assistito nella cosiddetta Primavera Araba. La democrazia digitale, o e-democracy, è ancora in là da venire e probabilmente resterà più che altro un ideale a cui tendere, ma è un fatto accettato da tutti che non si possa più prescindere dalla rete internet – e dal coinvolgimento dei cittadini che il web permette – nell’amministrazione di un territorio.

La e-participation è l’espressione più autentica della e-democracy: “democrazia” significa letteralmente “governo del popolo” e le attuali tecnologie permettono proprio ai cittadini non solo di esprimere le proprie opinioni in merito ai provvedimenti adottati dai politici da loro eletti, ma anche di proporre alternative e di segnalare problemi.

La cittadinanza attiva di cui tanto si parla è essenzialmente questo: un popolo che non accetta passivamente le decisioni del potere, ma le critica proponendo soluzioni alternative o sottolineando la priorità di specifici problemi (non sempre, infatti, le priorità della politica coincidono con quelle dei cittadini!).

“Libertà è partecipazione” e mai come in questo momento storico vi è l’opportunità, nonché l’esigenza,  di fare ognuno la sua parte, nel suo piccolo. Di fronte ai grandi problemi che affliggono l’umanità il singolo cittadino è solo e assolutamente impotente, ma se si unisce agli altri si trasforma in popolo e i popoli, dacché hanno preso consapevolezza di sé, hanno sempre fatto la storia.

La e-participation è una grande opportunità anche in Italia grazie a sistemi come AidYourCity.com che permette al singolo utente, in maniera totalmente gratuita e con un’interfaccia semplice e molto intuitiva, di segnalare i problemi della propria area urbana informando immediatamente le autorità competenti per la loro risoluzione.

Non si può chiedere né si può pretendere che un cittadino si sostituisca al politico escogitando soluzioni o prendendo decisioni nelle questioni più complesse. E’ però doveroso che il popolo abbia consapevolezza di come viene governato e di quanto sia importante la sua collaborazione nell’individuazione dei problemi: la digitalizzazione e la diffusione della cultura informatica possono rappresentare anche in Italia gli strumenti per conquistare finalmente una nuova era sociale e politica.

A nostro parere la e-democracy basata su una reale cittadinanza attiva può essere raggiunta attraverso una e-participation che parta dal basso e che ne rappresenti le fondamenta più solide. In fondo è proprio dai comportamenti individuali e dai piccoli gesti quotidiani che si riconoscono le società più evolute.

“Ogni azione della nostra vita,” – diceva qualcuno – “anche la più piccola, è responsabile della bellezza o bruttezza del mondo”. Chissà che la e-democracy in Italia non passi attraverso la riparazione delle buche stradali e la rimozione delle affissioni abusive.

Vuoi diventare anche tu un cittadino attivo? Puoi segnalare un problema nella tua città iscrivendoti al portale e in un click sarai già operativo. Se preferisci approfondire il sistema AidYourCity leggi l’articolo dedicato a come denunciare problemi sul degrado urbano.

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